Capo Caccia
Falesie, grotte marine e panorami tra i più spettacolari della Sardegna.
Cosa c’è da sapere
Capo Caccia è un imponente promontorio calcareo che domina la rada di Alghero e, insieme a Punta Giglio, racchiude il golfo di Porto Conte. Le sue falesie verticali raggiungono i 186 metri sul livello del mare, rendendo il faro uno dei più visibili del Mediterraneo.
L’area è di grande valore naturalistico: ospita il Parco Regionale di Porto Conte e l’Area Marina Protetta di Capo Caccia – Isola Piana. Qui vivono specie rare di avifauna, come il grifone, il falco pellegrino e l’aquila del Bonelli.
Celebre anche per il suo carsismo, Capo Caccia custodisce importanti grotte marine. La più conosciuta è la Grotta di Nettuno, visitabile via mare o attraverso la scenografica Escala del Cabirol, mentre sott’acqua si estende la Grotta di Nereo, una delle più grandi grotte sommerse del Mediterraneo. Di recente è stata aperta al pubblico anche la Grotta Verde, un ambiente suggestivo accessibile via terra, caratterizzato da riflessi e giochi di luce naturali. I fondali dell’area sono inoltre noti per la presenza del corallo rosso, simbolo della Riviera del Corallo.